Logo-RP-News-trasp
Questo articolo non è più aggiornato da almeno 11 mesi perciò verifica le informazioni che vi sono contenute in quanto potrebbero essere obsolete.
Cronaca

Nuovo DPCM contro il Covid, Conte: “Mascherine sempre e rigore anche in casa”

Le dichiarazioni alla stampa subito dopo il Consiglio dei Ministri

di

340 visualizzazioni

3 MIN DI LETTURA

Proroga dello stato d'emergenza

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Misure di contrasto al contagio da Covid-19

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

Il testo proroga, al 31 gennaio 2021, le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. In relazione all’andamento epidemiologico e secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente, tali misure potranno essere stabilite per specifiche parti o per tutto il territorio nazionale e per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, comunque reiterabili e modificabili.

Nelle more dell’adozione del primo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (dpcm) successivo all’introduzione delle nuove norme, e comunque fino al 15 ottobre 2020, viene prorogata la vigenza del dpcm del 7 settembre 2020. Inoltre, si introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli. Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge (il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale), i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono inoltre fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Al contempo, sono fatte salve le linee guida per il consumo di cibi e bevande. Da tali obblighi restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.

Il decreto interviene anche sulla facoltà delle regioni di introdurre misure derogatorie rispetto a quelle previste a livello nazionale, nelle more dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. Si prevede che le regioni, nei limiti delle proprie competenze regionali e di quanto previsto dal decreto-legge n. 33 del 2020, possano introdurre temporaneamente misure maggiormente restrittive, ovvero, nei soli casi e nel rispetto dei criteri previsti dai dpcm, anche ampliative, introducendo in tale ultimo caso la previsione della necessaria “intesa” con il Ministro della salute.

Sempre ai fini del contenimento del contagio, previa valutazione dell’impatto ai sensi delle norme europee sulla privacy, si prevede l’interoperabilità dell’applicazione “Immuni” con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell’Unione europea e si estende il periodo di utilizzo dell’applicazione “Immuni”.

Il testo differisce, inoltre, al 31 ottobre 2020 i termini per l’invio delle domande relativi ai trattamenti di cassa integrazione ordinaria collegati all'emergenza COVID-19.

È infine prorogata al 31 dicembre 2020 l’operatività di specifiche disposizioni connesse all’emergenza COVID, in scadenza al 15 ottobre 2020.

©RIPRODUZIONE RISERVATA ANCHE SE PARZIALE

Leggi tutto
Devi essere loggato a myRadioPanetti per commentare
Articolo di
Andrea Ottomanelli
Andrea Ottomanelli
Si parla di
CoronavirusGiuseppe Conte
Accessibilità

Attenzione La modifica rimarrà salvata nel browser. Sarà possibile tornare alla dimensione originale digitando sul tasto centrale.

Salva
Salva su myRadioPanetti
Altro di Cronaca
«Se n’è andato pacificamente», è morto il principe Filippo

Cronaca

«Se n’è andato pacificamente», è morto il principe Filippo

10 giugno 1921 - 9 Aprile 2021

09 Aprile 2021 - di Andrea Ottomanelli e Redazione RadioPanetti

“Vi chiedo solo di fare attenzione, ognuno per quello che può nel suo quotidiano.”

Cronaca

Decaro lancia l’appello “Vi chiedo solo di fare attenzione, ognuno per quello che può nel suo quotidiano.”

Con il mal di gola per un malanno di stagione, lancia l’appello anche ai più giovani

19 Marzo 2021 - di Array

Codacons chiede a Facebook di risarcire per  i problemi

Cronaca

Codacons chiede a Facebook di risarcire per i problemi

L’annuncio attraverso un comunicato stampa

19 Marzo 2021 - di Redazione RadioPanetti

Asl Bari, nessun caso nelle RSA dopo la campagna vaccinale

Cronaca

Asl Bari, nessun caso nelle RSA dopo la campagna vaccinale

“Siamo passati da 1500 casi nella fase più acuta della emergenza nel periodo compreso fra settembre e dicembre 2020 alla situazione attuale di assenza del virus in queste strutture più fragili ed esposte" spiega il dg dell'ASL Bari Antonio Sanguedolce

16 Marzo 2021 - di Andrea Ottomanelli

Vandali nella palestra della San Francesco, la DS: “Non ho parole per commentare. Solo tanta rabbia.”

Cronaca

Vandali nella palestra della San Francesco, la DS: “Non ho parole per commentare. Solo tanta rabbia.”

La palestra durante il lockdown fu sede per lo smistamento e l'organizzazione dei kit alimentari e farmaceutici per le famiglie in difficoltà

08 Febbraio 2021 - di Andrea Ottomanelli

In 15 comuni Pugliesi nuovi autobus urbani

Cronaca

In 15 comuni Pugliesi nuovi autobus urbani

Maurodinoia: "Continuiamo a migliorare il sistema trasportistico locale"

28 Gennaio 2021 - di Andrea Ottomanelli